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Numero inventario: 10031
Menhir Crocecaduta o Quattromacine
Giuggianello (LE)
Oggetto: Menhir
Stato: Presente
Latitudine: 40.11597
Longitudine: 18.40755
Indicazioni stradali: Da Giuggianello raggiungere Minervino per poi imboccare la terza uscita della rotatoria, seguendo le indicazioni per il Dolmen Li Scusi. Incrociare la SP 59 e svoltare a sinistra. Quindi prendere la terza traversa a destra, proseguire per circa 1 km, incontrando, sulla destra, la Masseria Quattromacine.
Contesto ambientale: Abbattuto al terreno in un fondo privato e sommerso da sterpaglie e vegetazione naturale, a ridosso di un muretto a secco anch’esso visibile a fatica.
Evidenze archeologiche:
Descrizione: Al momento del rinvenimento e a tutt’oggi il menhir risulta adagiato sul terreno, alle spalle di un muro a secco. Sconosciuta l’originaria ubicazione. Il monolite si presenta ben squadrato e con spigoli vivi, notevole il rapporto tra le facce.  L’unica faccia visibile per l’intera lunghezza, presenta croste nere. Sulla sommità è presente una cavità rettangolare di circa m 0.16 x m 0.09, ed è visibile una mancanza sull’angolo della faccia riversa al suolo.
Stato di conservazione: Cattivo
Dimensioni: Altezza m 4.05; Sezione m 0.55 x m 0.15 (parte visibile).
Orientamento: Orientamento non rilevabile
Note storiche: Rinvenuto nel 1979 dai membri del Centro di Cultura Sociale del paese nel territorio dell’antico casale di Quattromacine, a poche metri dal Dolmen Stabile, il monolite compare già citato da Cosimo De Giorgi in un suo manoscritto del 1900.
Condizione giuridica: Proprietà privata. Privo di tutela legislativa.
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